Il budget del progetto: come compilarlo ragionando sulle cifre
Cifre senza dettaglio non convincono nessuno: né i valutatori umani né i sistemi automatici.
Un budget con "Personale: 15.000 €" e "Spese varie: 5.000 €" non è un budget. È una stima ottimistica scritta in fretta. E sia i valutatori umani che i sistemi di valutazione automatica lo riconoscono immediatamente.
Il problema non è la cifra in sé. È che una voce senza dettaglio non dimostra che ci avete pensato davvero. Vediamo come strutturare le voci principali in modo che reggano a un esame.
Le tre voci che fanno la differenza
Costo del personale. Non scrivere mai una cifra secca. Scrivi: figura professionale × ore previste × tariffa oraria. Esempio: "Coordinatore di progetto — 80 ore × 45 €/h = 3.600 €". Chi legge può così verificare la logica interna, capire se le ore sono realistiche rispetto alle attività descritte, e valutare se la tariffa è coerente con il mercato. Una cifra tonda da sola non permette nessuna di queste verifiche.
Spese vive. Trasferte, materiali, affitti di spazi, strumenti: ogni voce dovrebbe avere un riferimento concreto. Non "Trasferte: 2.000 €" ma "4 trasferte Milano-Roma, biglietto medio 80 € A/R + rimborso km, stima su tariffario aziendale = 1.840 €". Se avete già un preventivo di un fornitore, citatelo esplicitamente — anche solo "preventivo richiesto a fornitore X, allegato". Questo segnale vale più di qualsiasi cifra.
Costi indiretti (overhead). Molti bandi li ammettono, ma richiedono che siano giustificati. La formula standard è una percentuale sui costi diretti — tipicamente tra il 10% e il 25% — con una spiegazione di cosa copre: quota affitto ufficio, utenze, amministrazione, IT. "Overhead: 15% sui costi diretti del personale, a copertura di affitto, utenze e gestione amministrativa" è completamente diverso da "Costi generali: 3.000 €".
Cifre tonde: perché fanno alzare un sopracciglio
Un budget con molte cifre tonde — 5.000, 10.000, 20.000 — comunica una cosa sola: le voci non sono state calcolate, sono state stimate a occhio e poi arrotondate per comodità. Non è necessariamente falso, ma sembra inventato. E in un contesto competitivo, "sembra inventato" ha lo stesso effetto pratico di "è inventato".
Un budget credibile ha cifre irregolari, perché è il risultato di calcoli reali. "3.640 €" è più convincente di "3.500 €" anche se la differenza è minima, perché suggerisce che qualcuno ha fatto il conto riga per riga.
Lo stesso vale per la valutazione AI: un sistema che analizza la coerenza interna di una candidatura troverà molto più da "agganciare" in un budget dettagliato — ore, tariffe, percentuali, riferimenti a preventivi — che in una lista di cifre senza struttura. Un budget vago non viene penalizzato perché è vago in senso estetico: viene penalizzato perché non permette di verificare la congruenza con le attività descritte nel resto della proposta.
Come lavorarci nella pratica
Quando compilate la sezione budget, trattate ogni voce come se doveste giustificarla a voce a qualcuno che vi chiede "come siete arrivati a questa cifra?". Se non sapete rispondere, la voce va ricalcolata prima di scrivere il numero. Le candidature in lavorazione le trovate in questa sezione della dashboard.
RadarQuick
Nota: con il piano Gratuito e un piano Radar Studio non è possibile gestire le candidature. Per effettuare un upgrade, puoi vedere i dettagli su radarquick.it/prezzi.php.
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