Per aziende con CSR e fondazioni

Pubblichi una proposta di collaborazione, ricevi candidature qualificate dal Terzo Settore

Volontariato aziendale, mentoring, co-progettazione, sponsorship mirate: pubblichi la proposta una volta, gli enti del Terzo Settore compatibili per settore, territorio e mission la ricevono tra le loro opportunità e ti scrivono. Tu scegli con chi parlare, con il punteggio di compatibilità di ciascuno.

14 giorni di prova gratuitaFino a 5 proposte attive, le manifestazioni di interesse con il punteggio di compatibilità e tutte le funzioni del piano Avanzato. Al termine puoi proseguire con l'abbonamento.

Tre bandi aperti in questo momento

Le schede che vedi qui sono quelle che RadarQuick prepara per ogni bando: importi, spese ammissibili, documenti da presentare e criteri di valutazione, già estratti dal testo dell'avviso.

Fondo di garanzia per le PMI

Fondo di garanzia per le PMI

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

  • Scadenza: nessuna, sportello sempre aperto
  • Selezione: a sportello, fino a esaurimento fondi

Strumento che favorisce l'accesso al credito delle piccole e medie imprese e dei professionisti mediante la concessione di una garanzia pubblica sui finanziamenti richiesti.

Di cosa si tratta

Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con la Legge n. 662/1996 e operativo dal 2000, che ha l'obiettivo di favorire l'accesso al credito delle piccole e medie imprese e dei professionisti. Il Fondo interviene attraverso la concessione di una garanzia pubblica sui finanziamenti richiesti dalle imprese, che si affianca e spesso sostituisce le garanzie reali normalmente richieste da banche e intermediari finanziari. Il Fondo non eroga contributi in denaro, ma facilita l'accesso al credito riducendo il rischio per i soggetti finanziatori. La garanzia può essere attivata esclusivamente a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing o altri intermediari finanziari. L'impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo: deve rivolgersi a una banca o a un confidi, che si occuperà della richiesta di garanzia. La copertura della garanzia varia dall'80% al 50% a seconda della tipologia di operazione finanziaria.

Cosa finanzia
  • favorire l'accesso al credito delle PMI
  • ridurre il rischio per i soggetti finanziatori
  • facilitare l'ottenimento di finanziamenti senza garanzie aggiuntive
Come si presenta la domanda

L'impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo: deve rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e contestualmente la garanzia del Fondo, oppure a un confidi che garantisce l'operazione in prima istanza e richiede la controgaranzia al Fondo.

Credito d'imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica

Credito d'imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

  • Scadenza: nessuna, sportello sempre aperto
  • Contributo: Fino a € 4.000.000 · fondo perduto

Misura agevolativa che sostiene la competitività delle imprese stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica, Design e ideazione estetica tramite credito d'imposta.

Di cosa si tratta

Rivolto a tutte le imprese residenti in Italia indipendentemente dalla natura giuridica. Prevede un credito d'imposta in compensazione F24 con percentuali dal 5% al 20% delle spese ammissibili e massimali annuali per beneficiario (da 2 a 5 milioni di euro). Richiede certificazione di un revisore legale e relazione tecnica asseverata. Accesso tramite piattaforma GSE e dichiarazione dei redditi.

Cosa finanzia
  • ricerca fondamentale
  • ricerca industriale
  • sviluppo sperimentale
  • innovazione tecnologica
  • transizione ecologica
  • innovazione digitale 4.0
Spese ammissibili
  • personale ricercatori e tecnici
  • ammortamento beni materiali mobili e software
  • canoni di locazione finanziaria o semplice
  • contratti di ricerca extra muros
  • privative industriali
  • servizi di consulenza
  • materiali e forniture
Documenti da presentare
  • certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti
  • relazione tecnica asseverata
Come si presenta la domanda

Comunicazione dei dati tramite piattaforma GSE (funzionalità semplificata Transizione 4.0) e utilizzo in compensazione tramite modello F24 nella dichiarazione dei redditi.

Voucher Cloud & Cybersecurity - Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

Voucher Cloud & Cybersecurity - Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

  • Scadenza: 20/01/2027 Aperto
  • Contributo: Fino a € 20.000 · fondo perduto
  • Selezione: a sportello, fino a esaurimento fondi

Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi per l'acquisizione di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security.

Di cosa si tratta

Il Voucher Cloud & Cybersecurity è una misura agevolativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sostiene la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi. La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2014-2020, di cui 71.065.813,34 euro riservati alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con importo minimo di 2.000 euro e massimo di 20.000 euro. I piani di spesa devono avere un importo non inferiore a 4.000 euro e riguardare servizi/prodotti forniti da soggetti iscritti all'elenco gestito dal Ministero. Lo sportello si articola in una fase di precompilazione della domanda dal 20 ottobre 2026 e una fase di invio dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027. Le domande sono ammesse all'istruttoria in base all'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse.

Cosa finanzia
  • sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security
  • favorire la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi
  • promuovere lo sviluppo e l'adozione di servizi applicativi digitali innovativi
Spese ammissibili
  • soluzioni hardware cybersecurity (firewall, NGFW, router/switch, IDS/IPS)
  • soluzioni software cybersecurity (antivirus, antimalware, monitoraggio reti, crittografia dati, SIEM, gestione vulnerabilità)
  • servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS) (virtual machine, storage & backup, network & security, database)
  • servizi Cloud SaaS (software contabilità, HRM, ERP, CMS, e-commerce, CRM, UCC e PABX)
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo (max 30% del piano di spesa)
  • esclusioni: servizi di formazione, spese per prodotti/servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso, aggiornamenti di versione senza miglioramento sostanziale, estensione di servizi già in uso
Documenti da presentare
  • offerte per l'acquisto dei servizi e/o prodotti prescelti con codici identificativi e voci di costo
  • dichiarazione relativa all'adempimento dell'obbligo di stipula di contratti assicurativi (art. 1, comma 101, L. 213/2023)
  • eventuale ulteriore documentazione indicata nell'area dedicata alla misura del portale
Come si presenta la domanda

Domanda da presentare tramite la piattaforma di Invitalia, accedendo all'area riservata. Fase di precompilazione della domanda a partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026; fase di invio della domanda dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027. Le domande sono ammesse all'istruttoria in base all'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse.

In piattaforma oggi ce ne sono 1.350 aperti, con la scheda già pronta: attiva la prova e vedi quali riguardano te.

Per chi

Tre tipi di organizzazione che pubblicano proposte di collaborazione

Aziende con un programma CSR, di sostenibilità o ESG

Hai un budget di volontariato aziendale, un team che fa mentoring, sponsorship territoriali da indirizzare? Pubblica le proposte e ricevi candidature dagli enti del Terzo Settore compatibili col tuo settore e le tue zone di operatività.

Fondazioni di famiglia

Una fondazione di famiglia con un patrimonio limitato e poche persone in struttura fa fatica a costruirsi una rete di partner. Esteso ti porta candidature da enti del Terzo Settore che lavorano già sui temi e nei territori che ti interessano, senza dover lanciare un bando formale.

Fondazioni d'impresa

Hai una call annuale di co-progettazione, un programma di sponsorship o un format di volontariato dei dipendenti? Pubblichi la proposta una volta, gli enti del Terzo Settore affini la ricevono in automatico, tu lavori sui candidati con il fit più alto.

Come funziona

Tre passaggi, niente cold-calling

1

Pubblichi la proposta

Descrivi cosa offri (ore di volontariato, mentor, expertise, budget, spazi, sponsorship) e che tipo di partner cerchi. La pubblichi in pochi minuti dalla dashboard.

2

Ricevi le manifestazioni di interesse

Gli enti del Terzo Settore più compatibili per settore, territorio e mission vedono la proposta tra le loro opportunità. Quelli interessati ti scrivono direttamente o chiedono di essere contattati.

3

Scegli con chi parlare

Vedi la lista degli interessati con il punteggio di compatibilità della tua proposta, leggi i loro profili e contatti, decidi tu chi sentire.

Esempi di proposte che funzionano

Cosa puoi pubblicare

Volontariato aziendale

Cerca enti del Terzo Settore che possano accogliere il tuo team per giornate, weekend o programmi continuativi.

Mentoring e formazione

Metti a disposizione le competenze dei tuoi collaboratori a beneficio di giovani, organizzazioni in crescita o categorie fragili.

Co-progettazione

Costruisci insieme a una cooperativa sociale o associazione un nuovo servizio, un progetto territoriale, un'iniziativa per la comunità.

Sponsorizzazioni mirate

Sostieni progetti specifici allineati ai temi che ti interessano raggiungendo enti che lavorano già su quei territori.

Risorse pro-bono

Offri consulenza legale, IT, comunicazione, spazi o tecnologie agli enti che possono trarne maggior beneficio.

Call annuale di co-progettazione

Hai una call ricorrente con un tema specifico? Pubblicala una volta, gli enti del Terzo Settore compatibili la ricevono in automatico, tu lavori sui candidati.

Trasparenza

Cosa il piano Esteso fa, e cosa non fa

Cosa fa

  • Ti dà tutte le funzioni del piano Avanzato: matching bandi, candidature AI, partenariati, valutazione
  • Pubblica le tue proposte (fino a 5 attive) a una platea selezionata di organizzazioni del Terzo Settore registrate
  • Filtra le organizzazioni per settore, territorio e temi compatibili con la proposta
  • Mostra il punteggio di compatibilità per ogni manifestazione di interesse
  • Tiene traccia delle conversazioni e delle persone con cui hai parlato

Cosa non fa

  • Non garantisce un numero specifico di candidature: dipende dall'attrattività della tua proposta e dagli enti nel database
  • Non sostituisce il colloquio diretto: dopo la manifestazione di interesse, contatti tu il partner come preferisci
  • Non gestisce la firma di accordi o contratti: quella resta tra te e il partner

Prova il piano Esteso per 14 giorni

Pubblica la tua prima proposta e vedi quanti enti del Terzo Settore del tuo territorio sono compatibili. Senza vincoli per i primi 14 giorni.

Inizia la prova gratuita Vedi i piani e i prezzi